Stampa
La Stampa – ottobre 2025
Teatro Verdi di Busseto, Macbeth
“Francesco Lanzillotta si conferma grandissimo direttore. Qui sfrutta al meglio le caratteristiche dell’Orchestra Giovanile Italiana e confeziona un “Macbeth” incalzante benché calibratissimo. Un dettaglio per tutti: l’improvviso cambio del colore orchestrale quando, nella cabaletta della sua cavatina, la Lady invoca la notte: non so come spiegarlo, ma qui la notte la ascoltiamo.”
Alberto Mattioli
Il Manifesto – agosto 2018
Teatro Sferisterio di Macerata, L’elisir d’amore
La concertazione di Lanzillotta è rigorosa, nitida, ricca di variazioni dinamiche, capace di corse baldanzose e soste contemplative dove è necessario, fino all’abbagliante Una furtiva lagrima
Fabio Vittorini
Classic Voice – febbraio 2026
Teatro Filarmonico di Verona, Don Giovanni
La direzione, innanzitutto. Morbidissima, tutta chiaroscuri e continue pulsioni dinamiche. Capace di concentrare nella trasparenza d’un sussurro l’intensità tragica della tradizione romantica, ma di scioglierla sempre nella morbida levità d’una scorrevolezza che nel continuo trascolorare di colori e spessori unifica i grandi momenti musicali e i recitativi in una compattezza narrativa priva d’alcun punto morto. Accompagna anche straordinariamente bene, Lanzillotta, non per niente uomo di teatro di statura pari a quella del musicista.
Elvio Giudici
L’ARENA- aprile 2012
Teatro Teatro Filarmonico di Verona, Shostakovich Sinfonia n.5
…Lanzillotta, debutto al Filarmonico da protagonista…sul podio Francesco Lanzillotta mostra di non temere confronti sotto il profilo della qualità tecnica e tiene testa alle migliori esibizioni sotto quello interpretativo, diventando l’assoluto protagonista della serata. Ammirevole è la sua capacità di conferire un suono denso e compatto all’orchestra arenina…
Gianni Villani


